Casa Oliveto
Tra gli ulivi secolari che vestono le colline abruzzesi, a pochi passi dal mare e con lo sguardo che si perde tra il Gran Sasso e la Maiella, c’è una casa che ti avvolge con la sua atmosfera calda e familiare: Casa Oliveto.
Una villa di campagna che racconta una storia fatta di cura, silenzio e piccoli gesti quotidiani.
Rosa Pesci, architetta e padrona di casa, l’ha costruita nel 2008 con un solo desiderio: creare un luogo che dialogasse con la natura, dove ogni dettaglio fosse pensato per accogliere e far sentire bene. E così è nato questo rifugio immerso in un oliveto biologico di cinque ettari, dove ogni stagione ha un colore diverso e il tempo sembra rallentare.
Le tre camere — due al piano superiore e una al piano terra — sono intime e luminose, ognuna con il proprio bagno privato e accesso al giardino o alla terrazza. Gli spazi comuni, dal salotto con divani morbidi alla cucina contemporanea e funzionale, sono pensati per condividere momenti semplici: una colazione lenta sotto il portico, una cena all’aperto mentre il cielo si tinge di rosa, una chiacchierata davanti a un bicchiere di vino.
Casa Oliveto è un invito a riscoprire il piacere delle cose vere: camminare scalzi sull’erba, respirare l’aria salmastra che arriva dal mare, ascoltare il fruscio degli ulivi al vento. Un luogo dove il tempo si fa gentile e ogni angolo sa di casa.






















