Come scegliere l’alloggio in Italia? Ecco cosa devi considerare!

Come scegliere l’alloggio in Italia? Ecco cosa devi considerare!

Era la sera di un venerdì, il 10 aprile 2015.

Sono passati più di 10 anni, ma lo ricordo come se fosse ieri.

Uno di quei venerdì in cui, dopo una lunga settimana lavorativa, la stanchezza si era fatta sentire più del solito. La frustrazione di un lavoro che non mi appagava e il pensiero di passare le mie giornate dedicando il mio tempo a ciò che non mi interessava mi stavano logorando.

Ma c’era una sola cosa che avrei potuto fare per trovare un po’ di conforto. Sì, proprio quella...

prenotare una vacanza rilassante per staccare completamente!

E così, come forse fai anche tu oggi, ho aperto il portatile, ho digitato “vacanze rilassanti in Italia” e ho iniziato a scorrere i risultati del motore di ricerca.

Conviene prenotare una struttura su un classico portale?

Tra i vari portali, c’erano decine e decine di strutture che sembravano copie perfette l’una dell’altra.

Le foto patinate erano tutte simili, le recensioni contrastanti e scritte da sconosciuti che molto spesso si accontentano di un letto e un bidet.

Dentro di me pensai: “Io non sono così!”.

Se voglio andare a rilassarmi qualche giorno, voglio un letto morbido, un bagno pulito, arredi di design e voglio essere trattata come un'ospite vera, non come uno dei tanti che arriva in hotel, paga e se ne va.

Dopo più di un’ora di ricerche, sembrò arrivare la salvezza: ne trovai una apparentemente carina. Peccato che non ci fossero nemmeno le foto del bagno.

Provo a chiamare la struttura per sapere se potevano mandarmi delle fotografie e, con un po’ di stupore, scopro che nessuno risponde al telefono. Se alle 4 di pomeriggio non risponde nessuno, per me è un segno che il servizio non è all’altezza delle mie aspettative.

Allora mi rimetto alla ricerca, anche se la soluzione sembra decisamente lontana.

Alla fine, prenoto una struttura in una zona che non conoscevo.

Le immagini promettevano bene, le recensioni sembravano sincere, anche se qualcosa non mi convinceva del tutto. Ma la fretta e, soprattutto, la stanchezza, si sa, abbassano la soglia del dubbio.

La mia esperienza prenotando una struttura su portale

Il giorno della partenza ero emozionata.

Da giorni immaginavo quelle giornate di relax: colazioni lente, tranquillità e tramonti che avrebbero fatto da sfondo a un aperitivo nella natura.

Avevo sognato troppo in grande!

Già all’arrivo, capii che qualcosa non tornava.

Nessuno era lì ad aspettarmi.

Parcheggiai, cercai un ingresso, citofonai. Silenzio.

C’era un numero da chiamare. Lo feci. Tre squilli, poi cinque, poi sette. Nessuna risposta.

Dopo venti minuti sotto il sole, finalmente mi richiamò una voce frettolosa: “Ah sì, scusi, arrivo tra poco”.

Non un messaggio di benvenuto, non un sorriso.

Quando entrai in camera, mi si gelò l’entusiasmo.

Il letto era rifatto, sì, ma sulle lenzuola c’erano ancora dei capelli... chissà di chi. Il bagno… il bagno non era stato pulito alla perfezione.

Lo specchio aveva ancora qualche schizzo d’acqua, nel lavandino residui di calcare, forse lì da troppo tempo.

La doccia? Voglio risparmiarti la sensazione di disgusto: ti dico solo che entrai con le ciabatte!

Richiamai il numero. Nessuna risposta.

Mandai un messaggio. Visualizzato, ma nessuno mi richiamò.

Così mi ritrovai a riordinare la camera, a pulire il bagno con i fazzoletti che mi ero portata da casa e l’igienizzante per le mani, a togliere quei capelli di chissà chi.

E la vacanza, che avrebbe dovuto aiutarmi a rilassarmi, mi aveva già fatto venire il mal di stomaco.

Mi sedetti sul letto, guardando fuori dalla finestra, chiedendomi cosa avessi sbagliato.

Quello stesso errore fatto 10 anni fa, lo potresti fare anche tu oggi: apri il portatile per prenotare un soggiorno, ti affidi ai vari portali che ti sbattono in faccia mille strutture apparentemente perfette. Metti i filtri “punteggio degli ospiti: 9” e inizi a sperare.

Sì, inizi a sperare che andrà tutto bene! Perché, ahimè, è così che funziona questo sistema!

Forse ti starai chiedendo il perché di questo articolo, e fai bene: ora te lo spiego.

I rischi di prenotare un soggiorno sui portali

Quando ti affidi ai soliti portali per prenotare le tue vacanze, i tuoi weekend fuori porta o anche un soggiorno di lavoro, non sei altro che un numero.

Mi spiace essere così dura, ma è proprio così.

I portali hanno un unico interesse: “spingere” una struttura piuttosto che un’altra, spesso legato a obiettivi economici.

E quella struttura, che deve pagare una percentuale salata a questi portali, lotta sul prezzo per averti. Ma quel prezzo lo stai pagando proprio tu, scegliendo di prenotare tramite loro.

Spesso, dietro un prezzo troppo economico, si nasconde un servizio di bassa qualità. Sono esperienze che ho provato sulla mia pelle, illudendomi di aver fatto l’affare dell’anno!

Ma è questo che vogliamo davvero quando partiamo? O stiamo cercando un altro tipo di esperienza?

La verità è che vogliamo sentirci accolti.

Vogliamo che qualcuno abbia pensato a noi, prima ancora che arrivassimo.

Vogliamo trovare un messaggio di benvenuto, magari scritto a penna, un fiore fresco sul cuscino, un consiglio sincero su dove cenare.

Vogliamo sapere che, se abbiamo bisogno, c’è una persona reale che ci ascolta e si prende cura di noi.

Ed è proprio da quell’esperienza, da quel senso di solitudine e disillusione, che col tempo ha preso vita Flaïa.

Flaïa: una nuova idea di accoglienza

All’inizio non sapevo bene da dove cominciare.

Sapevo solo che volevo fare le cose in un altro modo.

Così ho iniziato a viaggiare, a cercare luoghi che mi facessero sentire bene davvero.

Piccole strutture, lontane dai circuiti grandi, dove chi accoglie lo fa con il cuore, non per mestiere.

Ogni posticino che trovi su Flaïa l’ho vissuto in prima persona.

Ci ho dormito, ci ho mangiato e ho ascoltato le storie di chi lo ha pensato, voluto e creato.

Ho annusato i profumi della biancheria, osservato la luce che entra al mattino, aperto i cassetti, guardato cosa c’era nel frigo.

Non mi basta che un luogo sia bello: deve avere un’anima. 

Deve abbracciarti, come fa una casa quando torni da un lungo viaggio.

Quando qualcuno mi scrive per cercare una struttura, non mando mai un elenco di link.

Prima ascolto.

Mi faccio raccontare chi è, cosa cerca, se ha bisogno di tranquillità o di avventura, se viaggia in solitaria, in coppia, in famiglia o con amici.

Solo così posso trovare il posto giusto.

Forse non lo sai, ma questo servizio è del tutto gratuito. 

Se anche tu hai vissuto almeno una volta quell’arrivo stonato, quell’entusiasmo che si spegne troppo in fretta, quella vacanza iniziata con una piccola delusione, sai quanto una scelta sbagliata possa condizionare tutto il soggiorno. E sai anche quanto faccia la differenza sentirsi accolti, capiti, considerati fin dal primo istante.

Perché le ferie non sono infinite (e ahimè neanche le risorse del portafoglio) e sprecarle in una struttura che non ti rappresenta, che non ti fa stare davvero bene, lascia sempre una sensazione amara. Dentro e fuori.

È per questo che ho scelto un altro modo di raccontare le strutture.

Non attraverso le stelle, ma attraverso le sensazioni vissute durante il soggiorno.

Vista, olfatto, udito, tatto, gusto.

Cinque sensi che si attivano naturalmente, uno dopo l’altro, esattamente come succede quando entri in un luogo e inizi a viverlo.

Il Flaïametro nasce da qui.

Non per dare un voto, ma per restituire un’esperienza.

Per aiutarti a capire se quella struttura può essere giusta per te, ancora prima di partire. Ma quindi, cosa valuto per guidarti nella scelta?

  • Vista: quanto la struttura è visivamente bella, dal design degli interni al panorama esterno. Tutto ciò che cattura il tuo sguardo e lo incanta.
  • Olfatto: considero la capacità della struttura di stimolare il tuo olfatto. Profumi e odori, dai fiori freschi agli aromi in cucina, per un’esperienza sensoriale unica.
  • Udito: ascolto silenzi e rumori e li valuto in base alla posizione dell’hotel e all’insonorizzazione delle stanze. Un ambiente tranquillo ti aiuta a riposare bene, così come una colonna sonora può fare la differenza nella tua esperienza.
  • Tatto: presto attenzione a ciò che puoi toccare nella struttura, dai tessuti morbidi della biancheria ai materiali degli arredi. Tutto contribuisce al comfort e al lusso da te percepito.
  • Gusto: valuto l’esperienza gastronomica nel complesso, dalla colazione alla cena, con attenzione alla qualità e alla varietà delle opzioni culinarie offerte. Dagli abbinamenti ricercati, ai piatti che raccontano la tradizione in chiave moderna.

Quali sono le strutture che troverai?

Dai piccoli boutique hotel, alle cascine immerse in campagna, agli hotel con vista mare, fino ai rifugi in stile Flaïa che ti scaldano il cuore non appena varchi la soglia.

Sono strutture che mi hanno lasciato qualcosa al rientro, perché è così che dovrebbe essere. Non solo un elenco infinito e vuoto di servizi, ma ospitalità e calore che sanno di familiare, perché anche in viaggio abbiamo bisogno di sentirci a casa, coccolati e sorridenti.

Sono queste piccole attenzioni a farci capire che sì, abbiamo fatto la scelta giusta! Quella che avremmo sempre voluto, ma non sapevamo dove trovare. Ecco, con Flaïa tutto questo è possibile.

Come prenotare?

Se sei arrivata fin qui, sei già a un passo dal tuo nuovo modo di viaggiare in stile Flaïa.

Un viaggio fatto di tempo lento, cura e accoglienza sincera, in boutique hotel e piccole strutture in Italia selezionate con il cuore.

Per iniziare, puoi scrivermi a flaia@flaia.it oppure prenotare la tua consulenza gratuita, raccontandomi che tipo di struttura stai cercando, o ancora contattarmi direttamente su WhatsApp al 3204099599.

Per poterti proporre le strutture più adatte a te, ho bisogno di conoscerti un po’:

  • quali sono le tue preferenze ed esigenze
  • il periodo del viaggio e il luogo di partenza
  • in quanti sarete, se viaggi con bambini (e la loro età), con persone a mobilità ridotta o con qualche amico a quattro zampe

Una volta raccolte tutte le informazioni, ti presenterò le mie proposte e mi occuperò io di contattare le strutture. La conferma finale arriverà direttamente da loro, in modo semplice e trasparente.

E poi arriva il momento più bello.

In camera ti aspetta una coccola di benvenuto pensata per te.

E al rientro a casa il viaggio continua: riceverai un regalo legato ai cinque sensi, realizzato artigianalmente da donne italiane. Un dono diverso ogni volta che mi contatterai per una nuova prenotazione.

Vivere un soggiorno in stile Flaïa significa regalarsi momenti che restano, anche quando la valigia è di nuovo vuota. Momenti che diventano ricordi, e che continuano a viaggiare con te.

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